Sesto senso

Cinque cose che mi restano di te la mattina, quando il giorno ci trova insieme e poi ci separa:

il calore del tuo corpo poco prima accovacciato sul mio,
l’odore di fumo tutt’intorno, nei capelli,
il sapore del caffè sulle labbra, sulla lingua, nella bocca,
il fragore della doccia al di là della porta che cambia suono a ogni tuo movimento,
l’immagine delle tue chiappe bianche che attraversano la stanza.

E poi la dolcezza appena accennata che con molta fretta scappa via, quasi lasciando nulla di sé.

E io che vorrei scappare allo stesso modo.
Ma poi desisto, aggrappandomi a ciò che ne resta di lei, fatta a brandelli dal giorno.